Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: si

Numero di risultati: 142 in 3 pagine

  • Pagina 1 di 3

Il Galateo

181336
Brunella Gasperini 50 occorrenze
  • 1912
  • Baldini e Castoldi s.r.l.
  • Milano
  • paraletteratura-galateo
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Il Galateo

è spesso rifiutata: ognuno porta qualcosa da bere, oppure si fa una colletta; non si balla (se non qualche sporadico ballo popolare o buffonesco); si

Pagina 103

Il Galateo

; occorre avere interesse per il prossimo, occorre essere attenti, disponibili, partecipi. Quanti di noi lo sono? Se la conversazione si è deteriorata, è

Pagina 112

Il Galateo

«Fidanzamento?» dicono i giovani nuovi, come se si trattasse di una parola oscena. «Oggi la gente civile non si fidanza più. Due si conoscono, si

Pagina 12

Il Galateo

Prima regola: non aggiustarla. Si dirà che la prima regola dovrebbe essere quella di non farne. E infatti: se non si facessero apprezzamenti

Pagina 127

Il Galateo

comodo per mescolare gli amici della famiglia di lei con quelli della famiglia di lui, a scopo di conoscenza. Questa riunione «di contatto» si fa

Pagina 13

Il Galateo

«A tavola non si invecchia», si diceva una volta. In base a questo luogo comune i pranzi potevano durare ore e ore, tra portate decorative e vini

Pagina 136

Il Galateo

lenzuola e di tovaglie che non si useranno mai, o in minima parte, e che al momento dell'uso saranno già fuori moda? Metti: ieri si usavano le lenzuola

Pagina 14

Il Galateo

antichi romani sul triclinio; non state rigidi e impettiti come se foste ingessati, ma neanche curvatevi ingordamente sul piatto (si vuole che sia il

Pagina 140

Il Galateo

Una volta, se c'erano ospiti a pranzo, il caffè non si serviva mai a tavola ma in salotto. Oggi, anche se ci sono ospiti, si preferisce servire il

Pagina 148

Il Galateo

, non comportatevi come certi superstiziosi che davanti a una macchia di vino si comportano come sacerdoti pagani, compiendo tutta una serie di

Pagina 152

Il Galateo

A parte le rare occasioni eleganti, oggi il ristorante ha funzioni prevalentemente pratiche: ci si può andare per non cucinare, per parlare d'affari

Pagina 155

Il Galateo

. Se oltre che moderna è sensata, evita gli eccessi: voglio dire, non si barda come una cavalla alla fiera e non va in giro come una barbona, non porta

Pagina 160

Il Galateo

Ma c'è ancora qualcuno che passeggia? Be', diciamo, quando si cammina per la strada in tanti, non si avanza tutti insieme come un inscindibile

Pagina 162

Il Galateo

Il cane. Le prime volte che lo portate in macchina, il cane in genere si spaventa moltissimo, uggiola, ansima, sbava, e se ci sono curve e traffico è

Pagina 175

Il Galateo

terraferma sembra tanto più sicura del cielo, e molti in aereo hanno paura, anche se dicono di no, che non si tratta di paura, è che soffrono di

Pagina 189

Il Galateo

Fate pure gli scongiuri del caso, ma ci sono anche quelle. Prima di tutto, si spera che la rottura avvenga senza drammi e faide familiari. Oggi una

Pagina 20

Il Galateo

studentessa (solo di recente sono scese in lizza quelle che vengono impropriamente chiamate le «nonne-sitter» e sarebbero signore anziane che si offrono

Pagina 211

Il Galateo

Dal datore di lavoro all'ultimo dei subalterni, la fauna per cui e con cui lavoriamo si può classificare in molte categorie. Un individuo libero e

Pagina 217

Il Galateo

esausta si sente ripetere spesso. Lei che non lavora, già: è un equivoco duro a morire. In realtà il mestiere di casalinga è un lavoro a tutti gli effetti

Pagina 221

Il Galateo

decisamente: «, a quest'ora dormo sempre», «, a quest'ora sono sempre a tavola. Ti dispiace chiamarmi in un altro momento?» Secondo le regole, non si

Pagina 226

Il Galateo

non si tratta di certezza, ma di scarsa considerazione per il resto del mondo in generale, e per le linee telefoniche in particolare. Dunque. Primo

Pagina 227

Il Galateo

pretendere troppo; oggi si ammettono anche telefonate di carattere psicologico-sentimentale: proprio perché si ha così poco tempo, il telefono spesso è

Pagina 229

Il Galateo

Secondo il galateo, le cartoline si dovrebbero inviare soltanto in busta chiusa. Figuriamoci. A parte che nessuno ne spedirebbe più (e questo non

Pagina 235

Il Galateo

Una volta si usavano moltissimo, per le visite come per i duelli. Oggi sono in ribasso, anche se il nome originario gli è rimasto, si usano più che

Pagina 236

Il Galateo

L'uso del telegramma, una volta riservato ad avvenimenti eccezionali (chi ne riceveva uno rischiava l'infarto), oggi si è esteso a comunicazioni

Pagina 237

Il Galateo

Una volta si scrivevano a macchina solo le lettere d'ufficio, a mano tutte le altre. Oggi la regola è molto ammorbidita: se si scrive una lettera

Pagina 238

Il Galateo

», «Gentile signora», «Cara amica». Scrivere a una signora «Gentilissima» virgola e a capo, è molto affettato. «Spettabile» si addice forse a una ditta

Pagina 239

Il Galateo

Lo sappiamo già: sono il fondo dell'abisso, il colmo della grossolanità, dell'ipocrisia, della meschinità. Non si scrivono mai, a nessuno, per

Pagina 241

Il Galateo

Questi sono apprezzati anche dai giovani nuovi, specie se in bolletta. Naturalmente, si preferiscono regali utili. La famosa «lista dei regali

Pagina 26

Il Galateo

Le vere, o fedi che dir si voglia, secondo le tradizioni vanno scelte dai due sposi insieme (e pagate da lui). La scelta dipende dai gusti e dalle

Pagina 27

Il Galateo

La chiesa. La chiesa sarà decorata secondo i gusti e le possibilità finanziarie. A chi ha scarsi mezzi si consigliano matrimoni estivi: i fiori

Pagina 30

Il Galateo

e prolificate» ma non disse: «Amatevi solo per prolificare». Anche la Chiesa si è decisa ad ammettere la necessità di educare le coppie alla

Pagina 36

Il Galateo

Le cicogne, si sa, sono animali capricciosi. Se non si è sicure (ostetricamente sicure, vorrei dire) che siano in viaggio, meglio tenere la bocca

Pagina 37

Il Galateo

Durante i mesi di gravidanza, la futura madre usi il cervello, se ce l'ha. È molto stupido che, per mostrare quanto è moderna e sportiva, si

Pagina 38

Il Galateo

. Nella scelta non ci si dovrebbe basare solo su criteri economici (anche su quelli, ovvio) ma soprattutto su criteri psicologici: cioè sulla

Pagina 47

Il Galateo

Nei salotti, nelle riunioni, nei ricevimenti in genere, c'è chi si ritiene in dovere di scattare in piedi come una recluta ogni volta che qualche

Pagina 54

Il Galateo

Se per la strada, o in un luogo pubblico, si incontra un conoscente (maschio o femmina) accompagnato da una persona dell'altro sesso, forse non

Pagina 55

Il Galateo

È roba da sottosviluppati. Le persone civili, anche se si detestano, anche se hanno litigato e hanno rotto i rapporti, il saluto non se lo tolgono

Pagina 59

Il Galateo

Sono in disuso. L'annuncio, se proprio lo si vuole fare, si fa a voce, alla prima occasione. Le partecipazioni di fidanzamento stampate non si fanno

Pagina 6

Il Galateo

Sugli annunci ufficiali, o partecipazioni, si scatenano nelle famiglie lotte generazionali. I genitori, ligi alla tradizione, vorrebbero partecipare

Pagina 6

Il Galateo

In teoria, la regola base delle presentazioni non è cambiata coi tempi. Si dovrebbe presentare la persona di minor riguardo (per età, sesso, grado

Pagina 60

Il Galateo

Non sbagliate i nomi delle persone che presentate, non scambiateli. Questa è ancora oggi una scortesia. Ma si sa come succede: a volte conosciamo

Pagina 61

Il Galateo

questa regola non ha più senso. Se a un ricevimento un uomo e una donna che non si conoscono hanno l'occasione di mettersi a parlare, è normale che si

Pagina 66

Il Galateo

Gli inviti di una volta, oggetto di preventivo studio e di attente cure formali, si facevano sempre per iscritto. Gli inviti di oggi, che nascono

Pagina 68

Il Galateo

qualsiasi tipo, sono sempre tremende. L'invio. Se si fanno, si inviano generalmente un paio di settimane prima della data fatale; se si desidera una

Pagina 7

Il Galateo

Si rifiuta con rincrescimento, s'intende: almeno apparente. E si spiega il motivo del rifiuto. «Giovedì sono impegnato» non basta, è freddo e

Pagina 72

Il Galateo

Si sa che nelle nostre case cittadine, sempre più anguste, raramente esiste una camera per gli ospiti. Questo significa che ci si deve precludere la

Pagina 77

Il Galateo

Un tempo, non molto lontano, si diceva: «Ci vediamo da me per un vermuttino». Il deprecabile diminutivo stava a sottolineare la modestia dell'evento

Pagina 85

Il Galateo

, smistare, offrire, fare insomma da anfitrioni e registi insieme: questi bravi signori eviteranno, si spera, gli inchini spettacolari, i baciamani

Pagina 86

Il Galateo

programma di massima, ma in genere oggi non si tratta di programmi assoluti, fissi e inderogabili, che obblighino tutti gli ospiti a fare sempre e

Pagina 91

Cerca

Modifica ricerca